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Carasc

Promotore


Il progetto è promosso congiuntamente dal Comune e dal Patriziato di Monte Carasso e dalla Fondazione Curzùtt – San Barnard.


Descrizione del progetto


Il progetto “Carasc” intende l’adozione di una serie di misure e interventi che consentano la tutela, la valorizzazione e la gestione a lungo termine del territorio fuori dalla zona edificabile del comune e del patriziato di Monte Carasso.
Il progetto si snoda su quattro ambiti tematici all’interno dei quali sono stati definiti una serie di progetti specifici, che comprendono sia progetti strutturali che infrastrutturali:


- Svago, sentieroni e rete idrica:

  • Creazione di un parco giochi a Mornera e ripristino di sentieri;
  • Creazione di una rete elettrica e di una rete idrica;
  • Altre infrastrutture di svago (es. via ferrata in zona Carghette, sentieri, ecc.).

- Protezioni:

  • Strade: stabilizzazione di alcune parti del territorio della zona collinare;
  • Operazioni di pulizia dei riali.

- Bosco:

  • Bosco pascolato: bonifica di 25h di territorio ed interventi per favorire la biodiversità;
  • Gestione agroforestale e interventi sulle peccete (con funzione protettiva).

- Altre opere:

  • Ponte tibetano sospeso di 200 m quale collegamento con la Valle di Sementina;
  • Acquisto di rustici per usi agricoli e di svago;
  • Risanamento della teleferica e migliorie dell’accessibilità della fermata Curzùtt;
  • Info point e stazione di partenza della teleferica.


Obiettivi del progetto


Il progetto “Carasc” ha come obiettivo quello di proporre una serie di misure e di opere al fine di tutelare, valorizzare e gestire a lungo termine il territorio di Monte Carasso, le sue risorse e le sue presenze storiche, architettoniche e artistiche.


Il progetto ha inoltre lo scopo di ricondurre – per quanto possibile – sotto un’unica visione e strategia i soggetti a vocazione pubblica, assumendosi in particolare il compito di:

  • sviluppare progetti di carattere agricolo e forestale per promuovere l’utilizzo del legno, in particolare come fonte energetica, e l’uso agricolo degli spazi non solo in funzione del paesaggio ma anche per favorire la biodiversità e una produzione agricola sensibile (km 0);
  • realizzare opere e infrastrutture per l’uso culturale, sociale, formativo, turistico e ricreativo dell’intero comparto territoriale;
  • creare valore aggiunto economico e posti di lavoro.

Gli elementi di questo progetto possono infine integrarsi, affiancarsi e valorizzare le attività private (in particolare agricole) o altre iniziative già presenti o in corso in questo comparto territoriale (ad es. il progetto Transumanza).

Elenco links

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